Lezioni del modulo (1/4)
Cache e scadenza
Cache e scadenza
TTL residuo, cache del resolver e perché le modifiche non sono simultanee.
Applicazione
Timeline semplice
Alle 10:00 il resolver memorizza api.example.test → 192.0.2.10 con TTL 600. Alle 10:04 l’operatore cambia l’autorità in 192.0.2.20; un resolver che ha già la vecchia risposta può continuare a usarla fino a circa le 10:10. Una nuova richiesta all’autorità non aggiorna all’istante tutte le cache.
Per una migrazione pianificata, abbassa il TTL con anticipo sufficiente perché scada quello precedente, cambia il dato, verifica da più resolver e poi ripristina un TTL adeguato. TTL bassissimi aumentano richieste e carico e non garantiscono che applicazioni o resolver rispettino ogni aggiornamento nello stesso momento.
Laboratorio guidato: Cache e cambio di indirizzo
Il laboratorio simula la cache positiva; non usa orologi né resolver reali.
Simulazione didattica locale: nessuna query DNS viene inviata.
Confronta due osservazioni del medesimo nome e tipo. Segna server, timestamp, TTL residuo, RCODE e se la risposta proviene dall’autorità o da una cache.
Per risolvere casi reali, separa sempre il dato richiesto, la fonte che lo pubblica e il componente che sta rispondendo. Annota le ipotesi invece di confondere una risposta osservata con la causa del comportamento.
Prova tu
Scegli la risposta migliore. Il quiz è locale e deterministico: non invia query a domini reali.
Abbassare ora il TTL elimina subito una risposta memorizzata ieri?