Lezioni del modulo (2/3)
Serve-stale e freschezza dei dati
Serve-stale e freschezza dei dati
Normalmente il resolver aggiorna o scarta una risposta quando il TTL scade. Serve-stale consente, in condizioni di mancato aggiornamento, di restituire temporaneamente un dato scaduto invece di fallire subito. È come usare una copia di emergenza di una rubrica quando l’ufficio centrale non risponde.
Come funziona
Questo migliora la disponibilità ma riduce la freschezza: l’indirizzo vecchio potrebbe non essere più sicuro o valido. Il resolver deve tentare il refresh, limitare per quanto tempo serve dati obsoleti e trattare con attenzione firme DNSSEC scadute e record di sicurezza come DS o TLSA.
Esempio svolto
Scenario: l’autorità è irraggiungibile e il resolver conserva api.example.test → 192.0.2.10. Serve-stale può mantenere il servizio raggiungibile se l’indirizzo è ancora valido; se è stato riassegnato, la stessa risposta diventa pericolosa.
Attenzione
Serve-stale è una policy del resolver e non annulla il TTL per tutti. Definisci metriche e limiti, e verifica i rischi prima di abilitarlo su dati sensibili.
Fonti per approfondire
RFC 8767 — Serving Stale Data to Improve DNS Resiliency
Verifica
Scegli la risposta migliore. Gli esempi usano nomi e indirizzi didattici e non inviano query DNS reali.
Qual è il compromesso di serve-stale?