Lezioni del modulo (1/2)
Funzioni base
Le funzioni consentono di organizzare il codice in blocchi logici riutilizzabili, riducendo la duplicazione e migliorando la leggibilità.
In C++, ogni funzione deve dichiarare il tipo di valore che restituisce, il suo nome e i tipi dei parametri che accetta.
Definizione di una Funzione
Ecco un esempio di funzione semplice che somma due interi:
#include <iostream>
// Definizione della funzione
int add(int a, int b) {
return a + b; // Restituisce la somma
}
int main() {
int result = add(3, 4); // Chiamata di funzione
std::cout << "Risultato: " << result << std::endl;
return 0;
}
Struttura e Firma
- Tipo di ritorno: il tipo del valore restituito con l'istruzione
return(es.int,double,bool). Se la funzione non restituisce alcun valore, si usa il tipo specialevoid. - Nome: l'identificatore per chiamare la funzione (stile
camelCasein accordo con R2). - Parametri: l'elenco delle variabili di input racchiuse tra parentesi tonde
(), ciascuna preceduta dal proprio tipo.
Dichiarazione vs Definizione
Per posizionare le funzioni sotto il main, si dichiara prima il prototipo (firma senza il corpo):
#include <iostream>
// Prototipo (Dichiarazione)
int multiply(int a, int b);
int main() {
std::cout << multiply(3, 5); // Valido
return 0;
}
// Definizione
int multiply(int a, int b) {
return a * b;
}
Prova tu
Definisci una funzione square che prende un intero n e ne restituisce il quadrato (n * n). Chiamala nel main per calcolare il quadrato di 5 e stampalo usando std::cout.
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La firma della funzione è `int square(int n)`. Ricorda di posizionare la definizione della funzione prima del `main`.
Soluzione disponibile dopo 3 tentativi
Definisci una funzione booleana isEven che prende un intero n e restituisce true se il numero è pari (usando % 2 == 0), altrimenti false. Chiamala nel main con 4 e stampala.
Mostra suggerimento
La funzione deve restituire un tipo `bool`. Usa `n % 2 == 0`.
Soluzione disponibile dopo 3 tentativi